Tipologia: Cappella
Anno costruzione: 1652
Secolo: XVII
Toponimo: Òrsiò
Dedicazione: San Giacomo
Comune: Gressoney-La-Trinitè
Architettura: a capanna
Ubicazione: fondovalle
Accesso: facile
Disabili: no
Percorso: di fondovalle
A quota 1743 metri, nel villaggio di Orsia, sorge la cappella dedicata a San Giacomo Maggiore, protettore dei viandanti e dei pellegrini. La scelta del santo non fu casuale, data la posizione strategica dell’edificio lungo un importante sentiero di collegamento tra vallate. La cappella fu fondata nel 1652 da Johann Peter (Jean di Pierre) Squinobal, che lasciò un legato per la celebrazione di una messa annuale il giorno di San Giacomo. Un secondo benefattore, Jean di Pierre Monterin, nel 1659 donò un terreno imponendo l’obbligo di tre messe annuali.
La visita pastorale del 1699 descrive l’edificio come modestamente costruito ma provvisto dei paramenti necessari, con quattro messe dotate di una rendita di dieci lire ciascuna. La cappella fu ricostruita e ampliata nel 1714. La sua manutenzione fu tradizionalmente sostenuta dalle rendite e dalle donazioni degli abitanti della zona.
Le pareti ospitano le immagini delle stazioni della Via Crucis.
La regione di Orsia comprende numerosi alpeggi; tra essi quello di Veng, dove una roccia reca l’iscrizione “1566 – I.N.R.I. – MARIA”. Secondo la tradizione, queste incisioni risalgono all’epoca in cui Jacques Squinobal, sposando una contessa spagnola, ricevette in dote quattro alpeggi: Gruben, Veng, Blatten e Squerpien.
La sua semplice architettura bianca, risalente alla metà del Seicento, è resa particolarmente suggestiva in estate dalla fioritura dei lupini lilla che ne incorniciano l’ingresso.
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