Tipologia: Cappella
Anno costruzione: 1726
Secolo: XVIII
Toponimo: Bätt
Dedicazione: S. Anna
Comune: Gressoney-La-Trinitè
Architettura: a capanna
Ubicazione: In quota
Accesso: lungo
Disabili: no
Percorso: intervallivo
La cappella di Sant’Anna è stata edificata nel 1726 dal notaio Jean Jacques Thedy, giudice della baronia di Vallaise, con un lascito di suo padre Jean Jacques, anche lui notaio e castellano di Gressoney, Ayas e Brusson.
Grazie alla sua posizione – a 2170 metri di quota, su un poggio dominante il fondovalle – nei secoli è stata un importante punto di riferimento per i mercanti Walser e i pellegrini che percorrevano la via di transito verso la Svizzera attraverso il colle della Bettaforca, Le Cime Bianche e il passo del Teodulo. Anche oggi la località – agevolmente raggiungibile da Staffal con un panoramico sentiero oppure con la funivia per l’Alpe Betta, è meta di numerose visite ed escursioni da parte dei turisti che frequentano la Valle, sia in estate sia con la neve. Dalla cappella si gode di una stupenda vista panoramica sul massiccio del Rosa.
Il 26 luglio la festa di Sant’Anna è tra gli appuntamenti estivi più amati a Gressoney.
All’interno sulla volta si trovano delle interessanti pitture murali settecentesche: nella cupoletta i quattro evangelsti, nelle lunette San Nicola e San Valentino; in alto la Pentecoste con la Madonna e gli Apostoli. Vi erano anche sette statue, purtroppo rubate nel 1975.
Sul fianco est della cappella si trovano due lapidi: una commemora il passaggio del papa Giovanni Paolo II nel luglio 2011 e l’altra la presenza della Regina Margherita – accompagnata dal barone Luigi Beck-Peccoz – a una S. Messa celebrata il 18 agosto 1889.
Relazione per la posa di lapide commemorativa – per concessione dell’arch. Mariagiovanna Casagrande
